Domenica a Calasca torna la festa di Sant’Antonio coi Frati e i Fratini

Il clou della manifestazione ci sarà nel pomeriggio, quando alle ore 14.30 si formerà il corteo multicolore

CALASCA -

Si terrà a Calasca, domenica prossima, 19 gennaio, la festa di Sant’Antonio Abate, la festa dei “Frati” e dei “Fratini”. Come da tradizione gli uomini del paese indosseranno il saio dei Cappuccini e così faranno anche i bambini, in ricordo del saio indossato dal monaco che fu eremita nel deserto.

Si comincerà al mattino alle ore 11 quando l’arciprete don Fabrizio Cammelli celebrerà la Santa Messa solenne accompagnato dai canti della corale di Calasca. Al termine del sacro rito ci sarà la benedizione del pane nero e la sua distribuzione.

Il clou della manifestazione ci sarà nel pomeriggio, quando alle ore 14.30 si formerà il multicolore corteo, comprendente “Frati” e “Fratini”, animali vivi e il grande abete (più di 5 metri) stracarico di doni, che entrerà nella “Cattedrale tra i boschi” dove sarà celebrato il Vespro solenne. Al termine processione attorno alla piazza principale e successivo incanto delle offerte. Parteciperà il Premiato Corpo Musicale di Bannio.

Calasca, come altri paesi ossolani, ricorda Sant’Antonio Abate, il santo invocato dagli agricoltori e allevatori a protezione dei raccolti e degli animali.

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