Esperienza, flessibilità ed adattamento le parole chiave delle assunzioni nel Vco

A 7 assunti su 10 viene richiesta la padronanza della lingua italiana, a oltre la metà la conoscenza dI quelle straniere e competenze digitali

BAVENO -

Di seguito i dati del Bollettino sull'indagine Excelsior , che rivelano i fabbisogni delle imprese, diffusi e analizzati dalla Camera di Commercio. Si tratta di indagini alle quali le aziende hanno risposto nel corso del 2019. Pertanto non tengono conto dell'impatto della comparsa e della rapida diffusione del virus Covid-19.

La Camera di Commercio ritiene comunque che la gran parte delle analisi di natura strutturale presentate mantengano la loro validità e la loro finalità come strumento utile alle politiche attive del lavoro e all'orientamento scolastico e professionale. Unioncamere e il sistema camerale stanno rapidamente adattando i modelli di rilevazione ed analisi del mercato del lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi in modo da fornire informazioni congiunturali utili ai policy maker e agli operatori dei servizi al lavoro e della formazione.

Questa la sintesi dei datiprovinciali relativi alle assunzioni previste nella nostra provincia:

Quasi sei imprese del VCO su 10 hanno previsto assunzioni nel 2019 (precisamente il 59%)

Sul totale delle entrate previste il 72% riguarda imprese fino a 49 dipendenti, un dato che nonsorprende essendo le imprese provinciali per la maggior parte micro attività

Delle 10.160 assunzioni previste il 44% è rivolta a professioni qualificate nel settore commerciale e nei servizi , il 12% alle professioni non qualificate, l’11% a operai specializzati, circa il 10% a conduttori di impianti e operai di macchine fisse e il 4% a dirigenti e professioni specializzate Il 27% delle assunzioni previste sono rivolte ai giovani under 30 mentre per il 34% delle entrate l’età non è un requisito fondamentale Il 23,4% delle richieste è rivolto al genere femminile (media nazionale 20,9% e regionale 23,3%),dato che sale al 34% per le attività legate ai servizi alle persone Il 28% sono assunzioni di difficile reperimento, sia per la mancanza di candidati sia per inadeguata preparazione dei candidati e circa il 30% è relativo a sostituzione di personale in uscita A quasi 7 assunti su 10 viene richiesta esperienza.

Quali sono le competenze ricercate delle imprese?

A quasi 7 assunti su 10 viene richiesta la padronanza della lingua italiana (di cui al 35% un livello alto di competenza) e ad oltre la metà la conoscenza delle lingue straniere e l’utilizzo di competenze digitali.

Basilare resta saper lavorare in autonomia (83%),flessibilità e adattamento (95%) oltre alla capacità di attuare il problem solving (77%)

Quali indirizzi di studio offrono maggiori sbocchi lavorativi?

Il 43% delle entrate previste per livello d’istruzione è legata a diplomi di scuola secondarie superiore, sia nel VCO sia nelle altre ripartizioni territoriali Il 9% del totale entrate 2019 sono per laureati, un dato inferiore rispetto alla media regionale (16%) e nazionale (13%) In valore assoluto sulle circa 10.000 entrate: poco più di 900 sono legate a titoli di studio universitari, i più richiesti quelli di ingegneria ed economia, circa 3.200 a diplomi di scuola secondaria, in primis indirizzo turismo ed ospitalità, amministrazione finanza e marketing e meccanica e meccatronica.

A livello nazionale, nel 2019 le entrate programmate dalle imprese dell'industria e dei servizi sono state pari a circa 4.615.200 unità, comprensive di tutte le forme contrattuali. Tra le caratteristiche qualitative più rilevanti, si conferma un'elevata difficoltà di reperimento, che interessa il 26% di tutte le figure richieste (come nel 2018),nonché un innalzamento del livello professionale delle entrate. La quota di dirigenti, specialisti e tecnici raggiunge infatti il 20% del totale, contro il 19% del 2018; al tempo stesso, la quota di professioni non qualificate scende al di sotto del 15%.

Ricerca in corso...