Futuro incerto per il Crodino mentre Campari porta la sede in Olanda

L’operazione annunciata dall'amministratore delegato della società

Crodo -

Il Crodino potrebbe lasciare l’Ossola. Di certo la Campari lascia l’Italia portando la sua sede  legale in Olanda. La notizia è di queste ore. La società proprietaria del Crodino trasloca all'estero, anche se lascia in Italia la sede fiscale. In una lunga intervista al ‘Corriere della Sera’, l’amministratore delegato Bob Kunze-Concewitz, annuncia l’operazione. E parla anche della crescita della società, rimarcando che “non ci saranno conseguenze su stabilimenti, organizzazione e gestione dell’attività in Italia”.

La Campari produce ancora il Crodino a Crodo, ma questa linea dovrebbe essere dismessa, secondo il programma annunciato. Lo stop avverrebbe a fine anno, col trasferimento del Crodino a Novi Ligure. Della decisione, che ha sollevato proteste e mobilitazione in Ossola, si dovrebbero  avere conferme forse tra marzo e aprile.

L’amministratore delegato ha parlato anche degli aperitivi, ma ha citato solo Aperolche da solo vale il 18 per cento del nostro fatturato globale e Campari, che pesa per il 10 per cento”.

Nessun accenno nell’intervista al Crodino, forse ritenuta una produzione di secondo piano. Produzione che però potrebbe essere sradicata dal territorio dove l’aperitivo biondo è nato.

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