Gli auguri ai lettori di Ossolanews e Vconews dalla Delegazione Valdossola del soccorso alpino

Matteo Gasparini: "Buona montagna a tutti, in sicurezza"

vco -

Si entra nel nuovo anno ma per il soccorso alpino il passaggio dal 2020 al 2021 resta all'insegna del superlavoro, quello svolto quotidianamente come presenza di squadre e mezzi pronti ad intervenire h24, 365 giorni all'anno, in caso di persone in difficoltà. Da queste colonne il Delegato della X Valdossola, Matteo Gasparini, nell'augurare ai lettori di Ossolanews e Vconews un 2021 migliore dell'anno che ci stiamo apprestando a lasciarci alle spalle, ne approfitta per tracciare un bilancio delle recenti attività ed esercitazioni che hanno visti impegnati i soccorritori. 

 

E’ arrivato l’inverno, e come ogni anno il volontari della decima delegazione Valdossola del Soccorso Alpino, cambiano assetto e si preparano agli interventi in ambiente innevato o con fondo ghiacciato.

Viste le abbondanti nevicate di dicembre, mentre alcuni volontari prestavano ancora servizio all’H- Covid del Valentino di Torino, altri, nel pieno rispetto delle regole anti contagio si addestravano per gli interventi su Valanga in località Domobianca, grazie anche alla disponibilità dei nuovi gestori.

Ricordo, che essendo l’intervento su valanga tempo-dipendente, la delegazione Valdossola ha individuato tra i volontari un gruppo particolarmente preparato che ha il compito di avere sempre a disposizione H24 il materiale per un pronto intervento in caso di evento valanghivo.

Terminato l’addestramento su valanga si è subito passati all’organizzazione di una simulazione per scarico impianti, vista l’ormai prossima apertura degli impianti sciistici.

Un gruppo di 30 volontari composta da Tecnici ed istruttori, in presenza anche di alcuni sanitari, si è ritrovata domenica scorsa all’alpe Devero, dove in accordo con la cooperativa di gestione degli impianti, si è simulato un intervento di scarico della seggiovia Cazzola bloccata a causa di un improvviso guasto.

Le operazioni, iniziate intorno alle 15.30, dopo oltre un’ora di spiegazioni delle tecniche utilizzate, si sono concluse intorno alle 17.00, dimostrando l’ottima sinergia tra i vari tecnici che in piena intesa hanno lavorato velocemente al fine di portare a terra con manovre di corda, gli utenti bloccati sui seggiolini.

Nei giorni scorsi invece un gruppo di Tecnici di Elisoccorso si è ritrovato per ripassare tecniche particolari utilizzate specialmente negli interventi con l’utilizzo dell’elicottero.

Si susseguono intanto anche gli addestramenti di stazione, che consento a tutti i volontari di rivedere ed aggiornare le tecniche di intervento invernali oltre che a riprendere confidenza con l’apparecchiatura ARTVA, inutilizzata dall’inverno scorso.

L’ambiente invernale, non è solo neve, spesso i volontari si trovano a dover intervenire nel sottobosco, che tra terreno gelato e copertura di fogliame, diventa particolarmente insidioso e scivoloso ed è spesso causa di incidenti poiché la sua pericolosità viene sottovalutata.

La montagna invernale risulta particolarmente insidiosa soprattutto perché, diversamente da quanto succede nella stagione calda, anche una semplice scivolata che non compromette le funzioni vitali, può risultare fatale a causa dell’impossibilità di resistere anche solo una notte al addiaccio. Questo per ricordare a tutti che se la regola “mai da soli” in estate è un consiglio, in inverno diventa un imperativo.

Auguro ai lettori dI Ossolanews e di Vconews un 2021 migliori di questo 2020 messo in ginocchio dalla pandemia. Buona montagna a tutti, in sicurezza.

Matteo Gasparini

 

 

 

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