Il maestro Gianmario Cavallaro e l'Amadeus Kammerchor nel tempio della velocità

Monza -

Il maestro Gianmario Cavallaro, anzinese d’origine, ha brillantemente diretto l’Amadeus Kammerchor nell’esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito alla partenza del recente Gran Premio di Formula 1 disputato nell’autodromo di Monza.

ll maestro ha detto: «L’invito mi è giunto pochi giorni prima dell’evento, dal direttore dell’autodromo ed è una nuova enorme soddisfazione professionale sia per il sottoscritto che per il Coro».

Dalla pagina FB del Coro estrapoliamo quanto scrive Laura Makris: «Monza, circuito, piloti, formula uno...chi di noi avrebbe mai pensato di poter un giorno intonare l'inno italiano di fronte ad una platea mondiale?

Noi amanti del bel canto ma non professionisti, Victoria e ovviamente il mitico Maestro esclusi, a calpestare l'asfalto rigato dalle gomme delle monoposto più veloci al mondo. Lo stesso asfalto su cui hanno corso grandi piloti e in alcuni casi anche grandi uomini: uno tra tutti Ayrton Senna.

Tutto attorno ci appare grande, così diverso dalle nostre realtà quotidiane, eppure nessuno di noi sembra intimorito.

Tecnici, addetti alla sicurezza, responsabili dell'organizzazione si muovono con grande professionalità e noi, piccoli uomini e donne comuni, lì, al centro di quella pista davanti alla griglia di partenza.

Il Maestro, fiero, impettito davanti a noi che a stento riusciamo a vincere la tentazione di voltare lo sguardo per ammirare la moltitudine di gente che ci sta osservando e che in gran parte è vestita di rosso e spera nella vittoria della Ferrari.

Gianmario con lo sguardo e movimenti lenti ci fa intendere dell'imminente avvio della base musicale. I nostri cuori accelerano il battito, ora siamo noi su quella griglia di partenza attenti al gesto che ci darà il via. Tre, due, uno, viaaaa!

"Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta..."

Siamo orgogliosi di essere lì, siamo italiani, crediamo ancora nei nostri colori e per questo cantiamo forte nella speranza di risvegliare tutti gli animi che si sono assopiti e far rifiorire la speranza in un futuro basato su quei valori che ci hanno sempre contraddistinto nel mondo, quel mondo che oggi ci sta guardando e ascoltando.

Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta......sììììì!!!!!! E nel cielo la nostra Bandiera».

Ricerca in corso...