Incontro a Roma sulla SS 337, slittano ancora di tempi degli interventi: Regione e Unione protestano per i ritardi

Roma -

Mercoledi 24 aprile si è svolto a Roma presso la sede dell'Anas un incontro sulle problematiche relative alla SS337 della valle Vigezzo con l'ing. Vurro, nuovo responsabile dell'area progetti della direzione nazionale dell'Anas.

All'incontro hanno preso parte il vice presidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna, il presidente dell'Unione montana della valle Vigezzo Giovanola ed il sindaco di Villette Adorna.

L’incontro, richiesto dalla Regione Piemonte e dall'Unione montana, ha avuto come scopo il definire lo stato dell'arte di un intervento assolutamente strategico quale quello sulla strada internazionale.

L'Anas ha spiegato che l'intervento di 10 milioni di euro sui versanti della strada  è in procedura di appalto, con una ipotesi di inizio lavori collocata tra la fine dell'anno e l'inizio del 2020.

Per quanto riguarda l'intervento complessivo sulla SS337, l'Anas ha dichiarato che è prevista l'appaltabilità dell'opera per il 2021 e quindi l'inizio dei lavori per il 2022.

Sia la Regione Piemonte che l'Unione montana hanno manifestato forte contrarietà al fatto che periodicamente viene spostato il tempo di appalto dell'opera e che la progettazione della stessa è praticamente ferma a quanto rappresentato due anni fa.

La situazione non è più tollerabile ed i continui ritardi devono essere superati con proposte e tempistiche serie e confacenti all'urgenza di intervenire.

I rappresentanti di Regione e dell'Unione dei comuni della valle Vigezzo hanno pertanto richiesto quanto segue:

* che i lavori sui versanti vengano avviati con certezza entro la fine dell'anno;

* che Anas presenti un cronoprogramma serio e realistico sui tempi e sulle modalità di chiudere la progettazione dell'opera e sull'appalto della stessa, atteso che risulta inaccettabile la tempistica illustrata nell'incontro;

* che, visto il prossimo passaggio della strada provinciale della valle Cannobina all’Anas, vengano individuate con risorse aggiuntive modalità e tempistiche per la messa in sicurezza dell'ultimo tratto della predetta strada provinciale.

Da parte dell'Anas è stato assunto l'impegno di procedere ad una revisione dei cronoprogrammi illustrati nell’incontro, per addivenire ad una nuova riunione tra le parti che restituisca una certezza circa le tempistiche di intervento.

 

C.S.
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