Montani incontra i vertici romani di Anas per fare il punto sulla viabilità del Vco

Roma -

«Pensavo di trovare un elefante, invece ho scoperto disponibilità, persone preparate e progetti credibili. Alla luce di ciò e dopo anni di promesse non mantenute, sono convinto che si accenderà un faro sui problemi di viabilità del nostro territorio». Così il parlamentare della Lega Enrico Montani, dopo il vertice con i responsabili Anas svoltosi venerdì 11 maggio scorso a Roma, al quale ha preso parte anche l’ex Senatore Valter Zanetta, neo iscritto al partito di Salvini. «Abbiamo incontrato l’Ente nazionale per le strade – spiega Montani in una nota – per cercare collaborazione e sbloccare una situazione di stallo che perdura da tempo. Sono soddisfatto delle risposte ottenute – si legge nella nota – e convinto oggi più che mai che i risultati per il Vco saranno presto visibili». Ai responsabili Anas è stata manifestata grande preoccupazione e sono state ricordate le promesse di interventi mai avvenuti, fatte negli anni scorsi dai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Lupi e Del Rio. Al centro della riunione, gli investimenti per la messa in sicurezza della 33 del Sempione, della 34 del Lago Maggiore, della 337 della Val Vigezzo e della 659 della Valle Antigorio e Formazza. Rispetto a queste strade, il Senatore Montani ha chiesto che d’ora in avanti Anas gli fornisca un report costante sullo stato di avanzamento dei diversi progetti. A margine dell’incontro, è stato fatto anche il punto della situazione sui lavori in corso sulla 337, dopo la frana caduta il giorno di Pasqua. Salvo nuovi impresti, la strada della Vigezzo dovrebbe essere riaperta i primi giorni di giugno.

Comunicato stampa
Ricerca in corso...