Tra polemiche e donazioni: grazie Antrona e grazie dottor Centrella

DOMODOSSOLA -

Ha ragione Massimo Gagliardini, uno degli organizzatori di ‘’Antrona con le stelle’’: ‘’Non si gira un film porno, si sta facendo beneficenza’’. Bastano queste semplici parole per riportare la ‘’discussione’’ nelle giuste proporzioni: tutto pensavano ad Antrona meno che la serata per raccogliere fondi per acquistare una strumentazione utile per diagnosticare i tumori alla prostata potesse portare polemiche.

L’iniziativa vede tra i promotori anche Rocco Siffredi, noto pornodivo, che ha pensato bene di pubblicizzare la serata antronese con un video che non è stato certo tra i più azzeccati.  Avere il sostegno di Siffredi (che ricordiamo è amico del primario di urologia dell’ospedale domese) poteva lasciare intuire che qualche ‘colpo’ di scena ci sarebbe stato.

Al di là della divisioni tra chi ha apprezzato il video e chi lo ha criticato, rimbalza anche la presa di posizione dell’ASL di Omegna che ha preso le distanze: ‘’Non siamo parte attiva nell’evento, che non vede il patrocinio dell’Asl’’ scrive una nota dell’ufficio stampa.

Ad appesantire la situazione, però, una dichiarazione di Angelo Penna, direttore dell’Asl, rilasciata alla carta stampata.  Dice di ‘’condividere le osservazioni’’ delle consigliere provinciali alle pari opportunità  che hanno censurato il video perché non rispettoso della dignità femminile il video. Ma il direttore aggiunge: ‘’Invito il nostro primario di urologia a fare più attenzione sulla modalità di comunicazione di eventi che vedono indirettamente coinvolta l’Asl’’.

Il dottor Danilo Centrella, il primario in questione, si sarebbe aspettato forse un ringraziamento per quest’iniziativa che porterà a raccogliere fondi per un’apparecchiatura utile. Sarebbe bastato un richiamo in privato, nelle stanze dell'Asl, e non pubblico sul giornale. Ma ormai tutto deve passare attraverso i media.

Ben vengano questa iniziative solidali. Semmai, anche noi pubblicamente, chiediamo all’Asl  e alla Regione, perché si debba sempre ricorrere alla beneficenza e alle donazioni per acquistare apparecchiature mediche che toccherebbe loro comperare.

 

Renato Balducci
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